Se il CBD è ormai una celebrità, il Cannabigerolo (CBG) è il segreto meglio custodito della pianta. Definito dagli esperti come la “madre” o la “cellula staminale” di tutti i cannabinoidi, il CBG è il precursore da cui nascono CBD, THC e CBC. Ma perché se ne parla sempre di più? Scopriamo le sue straordinarie potenzialità.
Cos’è il CBG (Cannabigerolo) e perché è così raro?
Nella pianta di canapa giovane, il cannabinoide presente è il CBGA (la forma acida). Con la crescita, la luce e il calore, quasi tutto il CBGA si trasforma negli altri cannabinoidi che conosciamo.
Estrarre il CBG puro è una sfida: la maggior parte delle piante mature ne contiene meno dell’1%. Ecco perché i prodotti a base di CBG sono considerati dei veri “luxury pack” della fitoterapia naturale.

Le 10 Proprietà del CBG: Cosa dice la Scienza
La ricerca (tra cui spiccano eccellenze italiane come l’Università Federico II di Napoli) sta evidenziando benefici incredibili:
- Ricerca Oncologica: Studi preliminari ne osservano il potenziale nel rallentare la crescita di alcune cellule cancerogene.
- Infiammazione Intestinale: Una risorsa preziosa per chi soffre di patologie infiammatorie del tratto digestivo.
- Ansia e Stress: Aiuta a ridurre la tensione muscolare e lo stato d’ansia regolando il GABA.
- Salute degli Occhi: Fondamentale nel trattamento del glaucoma, riducendo la pressione intraoculare.
- Supporto all’Umore: Possiede naturali proprietà antidepressive e analgesiche.
- Neuroprotezione: Promettente per disturbi del sistema nervoso come l’epilessia.
- Pelle e Psoriasi: Contrasta le infiammazioni cutanee anche per uso topico.
- Disfunzioni Vescicali: Risulta il cannabinoide più efficace per il benessere della vescica.
- Proprietà Antimicrobiche: Aiuta a combattere funghi e batteri in modo naturale.
- Nausea: Interagisce positivamente con il senso di nausea.

CBG vs CBD: Qual è la differenza?
Entrambi non sono psicoattivi, ma agiscono in modo diverso sul nostro sistema endocannabinoide:
- Il CBD lavora per ripristinare l’equilibrio generale (omeostasi) in caso di stress o malessere.
- Il CBG si lega direttamente ai recettori (specialmente il CB2), agendo in modo mirato su sistema nervoso, intestino e tessuto connettivo.
L’Unione fa la forza: Perché combinare CBG e CBD?
Mentre il CBD è un potente antinfiammatorio per il dolore cronico, il Cannabigerolo eccelle nel contrastare il dolore acuto e infiammatorio. Usarli insieme crea una sinergia imbattibile: il CBG potenzia l’azione del CBD, permettendo ai principi attivi di agire più a lungo e più in profondità.
Il consiglio di Cannabizzando: Se cerchi un sollievo mirato, non scegliere tra l’uno o l’altro. Cerca prodotti che offrano entrambi per sfruttare al 100% l’effetto sinergico.
APPROFONDIMENTI
CBG e sue proprietà terapeutiche – Studio Fabrizio De Gasperis
